La Terza Generazione degli Interventi Psicologici

ACT e FAP

 

La Functional Analytic Psychotherapy (FAP – Kohlenberg & Tsai, 1991), al pari dell’ACT, con la quale condivide peraltro le basi teoriche, rappresenta uno dei principali interventi di terza generazione adottati in ambito clinico (Callaghan et al. 2004; Kohlenberg, Tsaie Kanter, 2009). La FAP si concentra sulla relazione terapeutica e sull’implementazione avanzata di strategie di rinforzamento, operazionalizzate in modo rigoroso in modo da renderne l’applicazione al tempo stesso ecologica, spontanea e consapevole. Si tratta di un approccio altamente individualizzato, ideografico, benchè basato su solide evidenze sperimentali. Uno degli aspetti più innovativi ed al contempo pragmatici, è la classificazione operata da Kohlemberg, Tsai e colleghi (Tsai, Kohlemberg, Kanter, Kohlenberg, et, al 2009) fra i comportamenti modificabili direttamente durante le sessioni di intervento, definiti “clinical relevant behavior” (CRB) ed i corrispettivi a livello funzionale agiti in ambiente naturale, ovvero i comportamenti “outside sessions” ovvero fuori sessione (OS).

L’ACT si fonda su studi empirici inerenti lo studio del linguaggio e di quanto i processi verbali, analizzati da una prospettiva comportamentale, abbiano un impatto centrale sull’esperienza umana. Ciascuno dei processi fondamentali dell’ACT è identificato con i sei pilastri dell’hexaflex (Wilson, 2009) e ciascuno di questi processi è stato studiato a livello di ricerca di base (Hayes et al, 2001; Hayes, Strosahl, & Wilson, 2011).

Share on FacebookShare on Google+Tweet about this on TwitterPin on PinterestShare on LinkedIn

One thought on “La Terza Generazione degli Interventi Psicologici

  1. E’ sempre il binomio natura e cultura che prevale in questo caso come l’articolo recita. Trovare comunque una relazione tra i due in campo psicoterapeuta puo’ essere senza dubbio un fattore di conoscenza del comportamento umano utile allo psicologo.

Leave a Reply to psicologo roma Cancel reply